SEO&LOVE: intervista al founder Salvatore Russo

Per creare un happening che ruoti attorno delle tematiche, occorre un’idea e attorno a quella far girare l’organizzazione e la ricerca dei relatori. SEO&LOVE è la storia di un evento che genera ‘empatia’ e amore per le tematiche del web e Salvatore Russo, suo creatore, in questa intervista racconta come tutto iniziò

a cura di Francesca Ferrara @netnewsmaker © RIPRODUZIONE RISERVATA

Chi è Salvatore Russo?

«Uomo di Marketing, creativo e con le mani sporche di codice. Sono un marketing manager con un background importante di programmazione e un amore smisurato per progetti creativi in grado sorprendere l’utente e raggiungere gli obiettivi aziendali. Collaboro con agenzie e brand, nello sviluppo di eventi, campagne di brand building e progetti di content marketing.

Mi piace usare le mie competenze e la mia esperienza per realizzare eventi in-formativi. Mi permettono di testare i miei concetti di marketing, tonificano i muscoli del cervello, rivitalizzano e ampliano il networking professionale e danno vita ad iniziative dal forte valore empatico».

Come e quando nasce il progetto “SEO&Love”? Perché la scelta di questo nome per l’evento?

«Il progetto SEO&Love nasce da un’intuizione che ho avuto mentre partecipavo ad un evento SEO, molto ben strutturato, ma con impostazione standard. Il nome è stata una diretta conseguenza di quella intuizione, combinare aspetti tecnici della SEO, con l’insieme di attività strategiche per una efficace comunicazione digitale: contenuti, storytelling, intelligenza artificiale, user experience, vision aziendale, editoria, etc. Dopo una settimana da quella intuizione avevo oltre cento persone che partecipavano alla puntata pilota. Ho capito che avevo creato un contesto nuovo. Il SEO&Love è in continua riqualificazione, nell’ultima edizione abbiamo cambiato tanto sia nel format che nell’aspetto visual. Rimane intatto il suo spirito: informazioni utili, riflessioni, tanto divertimento e autoironia».

 In cosa si differenzia il tuo evento da altri con tema SEO?

«Una caratteristica unica è senz’altro l’atmosfera che si crea con i partecipanti e il modo in cui vengono affrontati gli argomenti e rappresentati sul palco.

PRIMA DI CAPIRE COME FARE, DEVI SAPERE COSA FARE
Prima di infilare la testa nel funnel e guardare il dettaglio, è necessario osservare lo scenario e capire quale strategia applicare per raggiungere i tuoi obiettivi.

Al SEO&Love si parla di strategia di comunicazione, si parla di brand, si parla di storytelling, editoria e giornalismo facendo comprendere come tutti questi argomenti siano collegati, anche con la SEO.  Se ami schermate piene di codice, non le troverai. Se ami ragionare sulle cose e avere, prima di agire, un quadro di insieme delle azioni più importanti per un’attività di content marketing efficace e una buona visibilità sui motori di ricerca, troverai ciò che cerchi. Il SEO&Love è un’ottima bussola per imprenditori, content manager, ecommerce manager, editori, blogger  e chiunque voglia capire su quali elementi concentrarsi nel prossimo futuro per apparire nei primi risultati delle ricerche degli utenti».

Perché Verona e non un’altra città?

«È una città bellissima, ben servita, facilmente raggiungibile in treno e auto, ricca di teatri e palazzi stupendi, location ideali per SEO&Love. Verona è sempre stata fuori dalle mappe degli eventi digital, ma è sulle mappe dei turisti di tutto il mondo. Sai perché? Perché è riuscita a sfruttare al meglio il proprio contenuto ed offrire un’ottima esperienza agli utenti, fino a diventare la terza città italiana per numero di turisti l’anno. Ecco perché l’ho scelta, è un esempio pratico e tangibile della filosofia marketing alla base del SEO&Love: contenuti ed esperienza indimenticabile. La storia di Giulietta e Romeo poi si presta perfettamente per raccontare la storia d’amore più bella del web: contenuti e SEO. Quando questa coppia funziona, il successo è garantito. Detto ciò, credo che i tempi siano maturi per portare questo format in tutta Italia».

Perché è importante, se non fondamentale, conoscere l’esistenza della SEO?

«Google è il luogo in cui cerchiamo informazioni, anche di prodotti e servizi. SEO significa applicare le migliori pratiche per ottimizzare i contenuti per i motori di ricerca. Se vogliamo estendere il significato dell’acronimo possiamo dire che conoscere l’esistenza della SEO vuol dire sapere come farsi trovare da chi vogliamo compri il nostro prodotto o servizio. Ci sono altri strumenti per vendere? Certo, ma un progetto di content marketing permette di realizzare un vero asset aziendale con ROI davvero interessanti».

Quando non ti occupi di SEO, ti dedichi allo Spritz? Campari o Aperol?

«Non sono un SEO, ho solo tanti siti con milioni di visite organiche al mese. Non sono un SEO, conosco solo tanti bravissimi SEO. Non sono un SEO, voglio solo che tutti capiscano l’importanza di avere ben in mente la componente SEO nella propria strategia marketing. Quindi, quando non mi occupo di marketing, mi dedico ai miei tre bellissimi figli e a mio nipote (che tra poco avrà un bellissimo fratellino). Ah dimenticavo, io adoro lo spritz in qualsiasi sua versione! Ah dimenticavo, a breve oltre al SEO&Love e Beach&Love, ci saranno altre eventi del progetto “andLove”».

Cinque aggettivi per definire l’evento di cui sei founder e art director

«Empatico, informativo, ispirazionale, sorprendente e concreto. L’ordine con cui li ho indicati non è casuale, rappresenta la scaletta della prossima edizione. Iniziamo trasportati dall’empatia che si è costruita negli anni con il pubblico più affezionato che influenza anche chi si avvicina all’evento per la prima volta. Forniremo informazioni sul mercato dei contenuti online e riflessioni sul mondo dell’editoria. Interventi non convenzionali utili ad aprire la mente e nuove finestre verso progetti di successo. Non mancheranno sorprese, casi studio ed esempi pratici di come poter trasferire gli insegnamenti di quei successi nei propri progetti».

Tre motivi per cui non si può non partecipare dal vivo.

«Esperienza. Le registrazioni video, ok. Le slide, ok. Ma quello che ti rimane veramente è l’esperienza. È solo minimamente immaginabile la fatica per realizzare un evento digital in un contesto come il teatro, ma lo facciamo proprio per regalare una esperienza diversa, una esperienza alla SEO&Love.

Networking. Hai la possibilità di incontrare dal vivo relatori che probabilmente non potresti mai vedere, sicuramente non tutti assieme. Inoltre, il pubblico è ricchissimo di imprenditori, giornalisti e personaggi del mondo del digital marketing. Questa è una vera opportunità di scambio di bigliettini da visita come se non ci fosse un domani.

Sorpresa. Chi sarà con noi il 10 febbraio, come promesso, riceverà un regalo bellissimo e ricco di significato».

 

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