Habitué di Nola si ispira a Parigi e strizza l’occhio ai vegetariani

Materie prime ricercate, giochi con estratti alcolici, rivisitazioni di piatti della tradizione, i crudi e l’evoluzione dell’ostrica: questi gli elementi unici del ristorante Habitué di Nola. Aperto da un mese, prosegue il progetto ambizioso degli imprenditori Fabio Coppola, Giuseppe Vetrano e Vincenzo Cangemi, che hanno portato nella città del giglio una ristorazione che non c’era, di respiro internazionale aperta a tutti anche a un pubblico giovane.

a cura di Francesca Ferrara @netnewsmaker © RIPRODUZIONE RISERVATA

In piazza Duomo a Nola, apre una nuova scommessa di ristorazione raffinata che si ispira ai salotti parigini tra tradizione e innovazione culinaria campana.

Lo chef

Chef Raffaele Dell’Aria e Vincenzo Cangemi

Raffaele Dell’Aria ha presentato piatti davvero suggestivi come l’ostrica con spuma di gin lemon. Il “gioco” con i drink prosegue anche nei dolci come la torta ricotta e pere con gelato al Baileys e il tiramisù con il Marsala.

 

 

Il percorso dello chef

Napoletano, classe 1988, Chef Dell’Aria lavora nelle grandi cucine campane e italiane, alle quali si aggiungono corsi di approfondimento in giro per il mondo, dove spicca l’Ecole Ritz Escoffier di Parigi. Approda poi nel salotto stellato di Tavernia Estia dove, sotto l’insegnamento, la tecnica e l’influenza del maestro Francesco Sposito, diventa secondo chef. Ed è lo stesso Sposito, a metterlo alla guida della cucina del Sancta Sanctorum di Napoli, dove mostra le grandi capacità acquisite e mette in pratica gli insegnamenti ricevuti. Ora, nell’Habitué di Nola, la sua cucina territoriale si espande con prodotti e tecniche francesi e giapponesi, offrendo una cucina versatile, che allo stesso tempo contempla tradizione e innovazione.

Location

Si cena in un antico palazzo nobiliare del ‘700, in Piazza Duomo, avvolti dalle atmosfere della Belle Époque, seduti in un salotto parigino. Un luogo accessibile davvero a tutti, anche con interessanti menù degustazione di mare e di terra. Il ristorante vanta una cantina con oltre trecento etichette. Durante la presentazione del menù alla stampa, i piatti saranno accompagnati dallo Champagne prodotto dalla Maison J.H. Quenardel.

Il progetto

Il progetto del ristorante Habitué di Nola è realizzato dagli imprenditori Fabio Coppola e Giuseppe Vetrano, con la collaborazione di Vincenzo Cangemi, che hanno dato vita a una ristorazione anche internazionale, che a Nola non c’era, rivolta a tutti, anche ai giovani. Ed è proprio per le nuove generazioni, che sono state create delle interessanti novità in campo culinario con cocktail famosi, liquori, drink esotici non da bere, ma da gustare nei piatti ideati dallo Chef Dell’Aria. E poi l’inconfondibile mix tra tradizione, Europa e Oriente.

Il menù

Ostriche alla spuma di gin lemon, gelato al Baileyes, tiramisù al Marsala, creme brulèe con vodka e tante altre novità, come i piatti della cucina italiana, che strizzano l’occhio al Giappone e alla Francia. Il battuto di manzo con foie gras, gel di agrumi e mayonese di senape, gli gnocchi con salsa di peperoncini verdi, crudo di gamberi rossi, aglio nero di Voghiera, gli spaghettoni alla Nerano con sashimi di capasanta, il petto d’anatra con marmellata di kumquat, cipollotto nocerino alla griglia e asparagi croccanti, il tiramisù rivisitato con choco ball al cioccolato fondente, crumble al savoiardo, spuma al marsala, caffè espresso. 

Il locale

Il design è stato creato come un salotto parigino da Studioarcho, dove tutto è ispirato alla Belle Époque. Si cena in un antico palazzo nobiliare del ‘700, in Piazza Duomo, in un’atmosfera raffinata e di classe. Si può mangiare, ma anche bere un aperitivo con dell’ottimo crudo di mare, fare due chiacchiare nell’area privè.

Le nuove proposte

Le cene con l’OysterMan Vincenzo Supino, che porterà gli appassionati di crudi alla scoperta di ostriche medagliate attraverso particolari degustazioni. Inoltre, un’attenzione speciale è riservata ai vegetariani, che possono gustare un menù tutto loro. E poi sarà la volta di altre serate capitanate da Chef Dell’Aria con cene a sorpresa a quattro mani, show cooking e tante novità che appassioneranno gli amanti del cibo, ma anche del buon vino, la cantina dell’Habitué vanta infatti più di trecento etichette.

 

 

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