Veneruso-D’Oto uniti per proporre carne migliore ai consumatori

“Siamo ciò che mangiamo”. lo dicono e sostengono i nutrizionisti come i personal trainers e i medici. Se a tavola vi è qualità anche il corpo ne beneficia.

Ed è in questa ottica che i Fratelli Veneruso de La Fattoria, macelleria di Portici, cercano di portare avanti un progetto di qualità del prodotto carne grazie alla giusta nutrizione coltivata presso l’allevamento dei Fratelli D’Oto.

Nell’intervista ci raccontano il loro progetto alimentare.


a cura di Francesca Ferrara @netnewsmaker © RIPRODUZIONE RISERVATA

Cenni storici su La Fattoria Veneruso

Il nome della macelleria, “La Fattoria di Ciro Veneruso”, deriva dal fatto che dove ora è ubicato il negozio un tempo c’erano dei campi di allevamento appartenenti alla famiglia dell’attuale titolare. I nonni di Ciro Veneruso si occupavano dell’allevamento e del commercio di bestiame mentre il papà si occupava del loro trasporto.

Trent’anni fa, poi, ragioni urbanistiche e di spazio, obbligarono a spostare gli allevamenti in montagna dove alcune piccole aziende familiari, in funzione delle esigenze della macelleria, allevano animali per i Veneruso.

In particolare con l’azienda dei fratelli Donato e Gerardo D’Oto di Buonalbergo, che alleva i capi di Marchigiana per conto dei Veneruso, da circa tre anni è nato un progetto sperimentale volto a migliorare la qualità della carne attraverso un’alimentazione mirata. Il mangime che viene somministrato agli animali è costituito da mais, orzo, triticale, avena, fieno e paglia.

“La Fattoria di Ciro Veneruso” ha aperto nel lontano 1989 e da allora, nel corso di tutti questi anni, grazie alla grande esperienza acquisita nel campo dell’allevamento prima, e dell’alimentazione poi, insieme al fratello Francesco, griller tra i più esperti in Campania, si è dato spazio anche all’innovazione gastronomica, sperimentando in maniera professionale nuovi modi di interpretare la  materia prima.

 

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Carpaccio di Marchigiana con confettura di pere e zenzero

Pecorino di laticauda e sopressata di suino nero di razza casertana

Spaghettone quadrato con straccetti di Marchigiana, melagrana, pistacchi e crema di patate con agrumi e menta  

Polpetta di marchigiana affumicata con mousse di friarielli

Pastiera della pasticceria del Corso di Portici. Il pasticciere è Ciro Trojer

 Vini De Santis (Hellenica, Aglianico e Campi Taurasini)

 

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