A TAVOLA CON SAPIENZA NAPOLETANA

Dal Pastificio Artigianale al Pastabar, la ricetta vincente del brand Leonessa: Selezione di ottime materie prime, produzione di pasta artigianale con trafile in bronzo, progetti di ricerca e grande accoglienza ed ospitalità. 

img_9680-copia-copiaIl Pastificio Artigianale Leonessa nasce nel 1974 alle porte di Napoli, con doppia sede a Cercola e a San Giorgio a Cremano. Un percorso in continua crescita,  alimentato dall’entusiasmo e la sinergia dei tre fratelli Oscar, Luigi e Diego, in prima linea con il padre Antonio. Il binomio tradizione ed innovazione, accompagnato da impegno quotidiano e il continuo confronto con la propria clientela sono gli elementi vincenti di un brand, che continua a stupire il mercato con idee innovative e creatività. In primo piano la produzione artigianale della pasta (fresca, anche per celiaci, secca, in fibre e con spirulina fresca), realizzata con sapienza napoletana (realizzata con acqua e semola di grano duro, con l’utilizzo di trafile in bronzo, lavorazione lenta nel pieno rispetto dei tempi di essiccazione) e abbinata appunto a progetti di ricerca, curati dal fratello maggiore Oscar Leonessa, con la facoltà di Agraria della Federico II di Napoli; studi che hanno condotto tra l’altro alla produzione di innovazioni come la pasta Fibrella, il cui utilizzo è consigliato dai nutrizionisti per la riduzione del colesterolo ed il miglioramento del metabolismo. Produzione dunque di un’eccellenza gastronomica campana, appunto la pasta napoletana, raccontata, ricettata e servita nei punti vendita di Cercola e San Giorgio a Cremano che vantano degli invitanti spazi gastronomici, dove sorrisi accoglienti ed ospitalità trasmettano alla clientela il calore di casa. Da queste esperienze di produzione e ristorazione nasce il format PastaBar, nato da un anno all’Interporto di Nola e che si punta a replicare in Nord Italia.

PASTA ARTIGIANALE NAPOLETANA LEONESSA

famiglia-leonessaL’utilizzo di ingredienti semplici, ma buoni: acqua e semola di grano duro. Utilizzare esclusivamente trafile in bronzo. Lavorare il prodotto con lentezza, rispettando il giusto tempo di essiccazione. E’ la ricetta per la realizzazione della pasta artigianale napoletana Leonessa, che alla tradizione ha abbinato negli anni progetti di ricerca ed un design innovativo.  Anche nella scelta del packaging i fratelli Leonessa cercano di essere sempre creativi e alcune volte provocatori. Ad esempio nel periodo peggiore dell’emergenza rifiuti a Napoli, tra le confezioni regalo di Natale hanno creato “Il Secchio”, con una grafica variopinta ispirata ai bambini, con l’obiettivo di sensibilizzare l’utenza a fare la differenziata. Secchio che poteva poi essere utilizzato per raccogliere i giocattoli dei più piccoli, una volta svuotato di pasta secca e tipicità varie, e quindi comunicando dal punto di vista sociale il concetto di “riutilizzo delle cose”. Il secchio si è poi evoluto negli anni ed ora all’interno è stato inserito un cuscino con il marchio Leonessa, così una volta svuotato diventa un puf. 

Per chi viaggia è stata creta da circa vent’anni “La ricetta Napoletana”, una sorta di 24 ore con gli ingredienti di un primo piatto all’insegna della Sepienza Napoletana: Pasta, olio e pomodoro. Tutti prodotti genuini ed espressione dell’area Vesuviana. In vendita anche all’aeroporto di Capodichino e alcune stazioni italiane. C’è una versione più trendy, con la tracolla stile borsa da passeggio.

img_9926-copia-copiaTra i formati novità del nuovo anno: Maruzze, pasta secca a forma di conchiglia che ha conquistano i ristoratori delle coste italiane che si sono divertite con ricette a base di mare; Fibrella con formati tipo pennette rigate ideali per i sughi e per chi è attento alla propria linea nutrizionale; Spaghettoni pasta lunga perfetta per le ricette tradizionali della cucina italiana, da nord a sud, per sughi, pesto e legumi.

pasta-bar-1Pastabar, FORMAT ESCLUSIVO – Un luogo dallo stile originale situato nell’Interporto di Nola, con un team giovane ed una brigata unita, che lavora senza sosta dal lunedi al venerdi, tra diverse tipologie di servizio: area gastronomica con self service, ristorante alla carta, take away e materie prime con ricette da preparare a casa. Ai fornelli tra dolce e salato c’è lo chef Vincenzo Della Monica con una brigata di 6 elementi, all’area bar Raffaele Rinaldi è l’esperto di caffè, classici ed originali. Ogni giorno si sfornano novità e la clientela è invitata ad assaggiare, per un confronto aperto che possa confermare o migliorare nuove ed antiche ricette.

img_9607-copia-copia«Il Pastabar all’interporto di Nola per noi è l’inizio di una nuova avventura – spiegano i fratelli Oscar, Luigi e Diego Leonessache puntiamo a replicare con vari punti vendita in altre regioni di Italia. L’obiettivo è seguire le esigenze del consumatore, partendo dalla selezione della materia prima (quindi il grano) per continuare con la produzione della pasta, presenta con ricette e accompagnata da un menù completo e bevande da servire in modo succulento e facendo sentire il cliente a suo agio. Seguire i tempi dei consumatori e lasciar scegliere al cliente la tipologia di servizio, come quando si torna a casa ed in base alla giornata ci si ritrova a scegliere, tra una cena a lume di candela e dai tempi più lunghi o un piatto di pasta al volo guardando la televisione. Sorrisi, familiarità e condivisione. Leonessa PastaBar per noi è Casa».